Ho appreso poco fa della notizia della morte di Pina Bausch, danzatrice e coreografa tedesca, fondatrice del Tanztheater Wuppertal.

Ne scrivo, profondamente rattristato, perché a lei e a Vittoria Ottolenghi che, nel suo Maratona d'estate molti anni fa sdoganò la danza (anche contemporanea) in TV, devo il mio interesse per il linguaggio della danza.
La vecchia e tanto vituperata televisione degli anni di Maratona d'estate ci ha permesso, comunque, di conoscere l'opera di un genio assoluto come Pina Bausch e di molti altri coreografi.
Sono convinto che stasera, la "nuova" televisione delle Noemi varie, non scomoderà alcun palinsesto precostituito, forse nemmeno a notte fonda. Spero proprio di essere smentito, ma non ci credo.



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